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Il cerchio della vita

maggio 20, 2010

Allora, che ve ne pare? Mi sembran cresciuti e mi pare anche che abbiano una gran fame! Nonostante questo mamma merla li cova sempre: la ballerina bianca invece, una volta nati i propri piccoli, li covò pochissimo. Cominciano a mettere le piume…manca poco al grande volo e al nostro saluto!

“Ora volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. È acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole ed arriva sempre come ricompensa dopo la pioggia. Apri le ali…
… Ora volerai. Il cielo sarà tutto tuo.”                                                                          Luis Sepùlveda (Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)

2?

maggio 17, 2010

Non chiedetemi perchè…fatto sta che da quattro che erano son diventati due. Non sono rimbelliti in modo particolare ma se non altro sono un pò meno spiumati. La mamma li cova sempre: d’altronde, come fare diversamente? Piove in continuazione, anche se prima avevo quasi temuto che stesse per venire fuori il sole   o_o” 

Lo scatto non è dei migliori ma è stato davvero difficile catturare un momento in cui la mamma non li copriva! Oramai, fra l’altro, la merla ha preso confidenza sicchè quando arrivo non fa nemmeno più l’atto di allontanarsi, rimane lì seduta a guardarmi, per nulla spaventata. Quasi come se l’ospite, a casa mia, fossi io.

Sono nati!!!

maggio 11, 2010

 …quasi tutti, ne manca uno. Anche se mi ispirano tanta tanta tenerezza devo però dire, per obbiettività, che son veramente bbbbrutti. Speriamo che crescendo migliorino un pò: dopotutto però avranno minuti in queste foto, nemmeno ore… mica tutti son belli appena nati, no?

Piove, ma guarda come piove…

maggio 10, 2010

In questi giorni non ha fatto altro che piovere piovere e piovere e mamma merla è stata a covare le sue ovette imperterrita. Quando si dice l’amore incondizionato delle mamme… Sono andata a vederla mentre pioveva, aveva un muso incredibilmente spaurito e era pure bagnata fradicia: devo confessare che mi ha fatto tenerezza… Le uova non sono ancora schiuse: è un lavoro lungo…

N’ è scappata un’altra…

maggio 2, 2010

Uova blu!

aprile 28, 2010

Dopo quasi un anno di assenza eccomi di nuovo su queste pagine… e come ricominciare se non nello stesso modo in cui ci eravamo lasciati? 😉

Stavolta non parliamo di ballerine bianche (che son tornate lo stesso come ogni anno e adesso stanno per spiccare il volo… magari uno dei prossimi giorni posterò una foto per provarvelo) ma di merli!

Vedete quel becco aracione e quell’occhio spaurito? Ecco cosa stava nascondendo…

TRE UOVA BLU!

Beh, alla prossima, come ai vecchi tempi!

Valutazione corso, non una fine ma un inizio

maggio 6, 2009

Ho compilato il questionario che ci ha dato da fare il prof sulla valutazione del corso. Alla domanda “perchè hai scelto la modalità 2.0?” non ho trovato fra le risposte proposte quella che mi si addiceva di più, pertanto ho optato per la voce “altro”. Ho scelto la modalità del blog ovviamente perchè mi piace il Web, perchè ho la connessione Internet a casa, perchè ottimizzo il mio tempo di studio…ma sono motivazioni marginali. L’ho scelta essenzialmente perchè mi incuriosiva e mi sembrava una cosa originale. Ho avuto il mio momento scettico, ovvio, perchè nasconderlo? Basta considerare che in quasi tutti i blog che ho visitato, compreso il mio, il primo post recitava più o meno: “pensate!! ho un blog anch’io”, “non ne ho mai avuto uno…”, facendo intendere, fra le righe, una certa qual aria di superiorità riguardo al fare cose del genere; insomma, davano l’idea, il mio compreso, ribadisco, che l’autore del suddetto avesse per la prima volta deciso di scendere fra i comuni mortali e fare un blog. oibò.

Devo dire che sono rimasta profondamente soddisfatta. Al di là degli Assignment che il prof ci assegnava, alcuni dei quali sono stati importante spunto di riflessione (altri, ad essere sincera, mi hanno entusiasmato meno) ho apprezzato veramente tanto la disponibilità e l’interesse che il prof ha mostrato nei nostri riguardi. Per me è stata davvero una cosa fuori del comune trovare un professore che accettasse il confronto spiegandoti pienamente e pazientemente il proprio punto di vista. Come ho già detto una volta, ne avessi incontrati di più che avevano voglia di farlo. 

Come ho poi scritto nel questionario, questo corso mi ha fatto capire che Internet in realtà non è una rete inestricabile fatta di nodi confusionari ma mi ha insegnato che, se appena si ha fiducia nelle sue virtù nascoste e pazienza di coltivarle, può divenire preziosa. 

Critiche? Essendo una persona profondamente critica verso me stessa e quindi tendente ad esserlo anche verso gli altri, trovo quasi impossibile realizzare di non averne trovata nessuna. Eppure è così. Amo l’idea che ci ha passato il prof di un corso che termina quando siamo noi ad averne abbastanza. Dove, insomma, non esiste ritardo perchè non si finisce mai di imparare, apprendere, mutare.